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Il corpo ricorda - Lacy M. Johnson

Si dice che il tempo man mano che passa fagocita tutto. Nelle intercapedini fra i giorni e poi gli anni dapprima riempite di borbottii crudeli, si dovrebbe creare un nuovo varco attraverso il quale il dolore dovrebbe scorrere via dopo aver derubato di ogni gaudio corpo e mente. Il corpo però ricorda, come ci ammonisce il titolo del memoir di Lacy M. Johnson pubblicato da NNEditore nella collana Le fuggitive' e tradotto da Isabella Zani. Il corpo resta impregnato di un vissuto scivolato via ma che lo ha macchiato in maniera indelebile.  Questo corpo ricorda ancora la sopraffazione e la violenza di chi proferiva, almeno in apparenza, amore e protezione. Un corpo sfuggito alla morte ma non alla prevaricazione. Un corpo segregato in un seminterrato, lo stesso corpo dell'autrice che nel 2000 è riuscita a scappare dall'aguzzino ex compagno.  Questa è la versione breve: Il 5 luglio del 2000 sono stata tenuta prigioniera per cinque ore in una stanza insonorizzata di un appartament...

Come d'aria - Ada d'Adamo

Libri che si mostrano colmi di luce dai primi istanti in cui cominci a leggerli. Una luce non accecante e non adagiata sulla retorica ad ogni costo, perchè scritti con verità vivida e non scontornati da inchiostro abbagliante. Ecco, libri del genere come quello che ci ha donato Ada d'Adamo pubblicato da Elliot non avrebbero mai necessitato di ulteriori fronzoli perché è già tutto qui, in queste pagine che accarezzano il dolore e la consapevolezza di due vite legate e slegate nella malattia di Ada e Daria, madre e figlia. Ad unirle un intreccio fatto di amore e disperazione che travalica pregiudizi pesanti e contundenti. Perché Daria non è nata sana, ha una spada di Damocle sulla testa che si chiama 'oloprosencefalia', una malformazione cerebrale. Questo è un memoriale che Ada d'Adamo rivolge a sua figlia.  C'è una lettera che l'autrice e danzatrice ha indirizzato a Corrado Augias sul quotidiano 'La Repubblica'. La lettera, pubblicata nel 2008, riportava...

Red Fox Road, un'avventura nel Grand Canyon

Cosa fareste se durante un'escursione nel Grand Canyon vi ritrovaste bloccati da un imprevisto? Si parte con un'avventura nel proprio immaginario, poi l'avventura prende le pieghe di un film sulla sopravvivenza. Ci siete tu e questa natura sconfinata, ci sono le improvvisazioni e le palpitazioni, poi i ricordi di quei momenti in cui lo hai letto da qualche parte come devi fare per sopravvivere.  Red Fox Road è un romanzo di Frances Greenslade pubblicato in Italia da Keller editore nella traduzione di Elvira Grassi. Un young adult che ci parla di questo: avventura e formazione. La tredicenne Francie parte con i suoi genitori dalla British Columbia per il Grand Canyon, ma un guasto improvviso al pick-up rovina la magia e dà inizio a quella che è la  rincorsa alla sopravvivenza. Il Grand Canyon era stata una mia idea. Mai avrei immaginato che alla fine ci saremmo andati veramente. Mamma e papà mi avevano fatto una sorpresa per il mio tredicesimo compleanno, che è stato il mese...

La divergenza della serie armonica - tra sogno e realtà

Another Coffee Stories è una realtà editoriale giovane che ha preso vita a Milano nel 2020 e che si occupa prevalentemente di scrittori e scrittrici emergenti. Importantissimo, una realtà editoriale Noeap. È facile incappare nei sogni promessi dalle 'case editrici' a pagamento nel momento in cui si vuol vedere realizzato il proprio romanzo la cui idea, magari, era presente già da molto tempo, anni. Questo è il caso della giovane voce di Giuseppe Farella, il barese che per Another Coffee Stories ha pubblicato il suo primo romanzo, La divergenza della serie armonica. Nel background letterario di Giuseppe ritroviamo Alan Moore, Gaiman, Murakami, ed altre penne non indifferenti. Cito particolarmente questi nomi perché il suo romanzo ha delle tinte oniriche e weird che mi hanno anche ricondotto alla penna di tali scrittori.  Il romanzo è incentrato sulla figura di Joshua, un ragazzo con diverse insicurezze sulle spalle, alle quali si aggiunge il sentore, e poi conferma, di una stori...

Il nido segreto, Una biografia sulla vita di Mary Shelley

Biografie romanzate. Non è facile scriverle in modo coinvolgente. Si tratta comunque di essere in grado di saper plasmare la vita di qualcuno di cui lettori e lettrici conoscono già avvicendamenti, curiosità, opere letterarie, se parliamo di scrittori e scrittrici che ancora oggi sono vividi e ricordati con enfasi. Un nome? Mary Shelley. Se pensiamo a Mary Shelley immediatamente siamo ricondotti alla sua opera madre, Frankenstein. Una delle scrittrici più ridondanti, ancora oggi, nell'universo letterario. Diverse opere sono state scritte sulla stessa, biografie, saggi e volumi di non fiction. Eppure 'Il nido segreto' edito da Nua edizioni è una biografia romanzata degna di questo nome.  L'autrice Martina Tozzi è entrata in punta di piedi nella vita della grande scrittrice e non solo, mi ha presa per mano accompagnandomi anche nelle altre vite che l'hanno costellata, facendomi respirare i luoghi e le vicende che hanno vissuto. Un esordio mirabile che mi è sembrato un...

Essere lupo - Kerstin Ekman

Trascorrere una vita braccati da una convinzione o un modo di essere e di agire. La corsa che si ripete su quel giro, poi arriva un giorno e le tue convinzioni svaniscono, spezzate come un ramoscello gracile. Tanti anni trascorsi a cacciare, poi ti ritrovi davanti un lupo, il tuo castello di carte crolla inesorabilmente. Atterrito, sei atterrito dalla maestosità, i tuoi settant'anni ammutoliti da una frase che risuona: 'Ho visto un lupo'. L'ha visto Ulf, ex ispettore forestale e cacciatore. L'ha visto e si è ammutolito, nei boschi della sua Svezia in cui puntualmente ha premuto i grilletti nelle battute di caccia. Un incontro che cambia tutto.  E in quell'istante sbucò fuori. Lo fece con una naturalezza facile da capire; quel mondo in fondo era il suo. Uscì dal bosco un po' più in là rispetto alle tracce degli sci e si fermò sul bordo dell'aquitrino, fra un cespuglio di ginepro e un pino rachitico.  Un incontro profondamente sovraccarico di intimità comp...

Dolce vita, dolce morte - Giancarlo De Cataldo

Sapete della mia curiosità nei confronti dei true crime. Si, tutta bucolica e sognatrice e poi leggo cronaca nera. Si, anche questo. L'idea di racconti ispirati a reali cold case della cronaca nera italiana mi ha stuzzicata per questo motivo. Lo scrittore e magistrato Giancarlo De Cataldo ha inaugurato la nuova collana Novelle nere edita da Rizzoli, ispirandosi ad un caso della Roma della Dolce Vita, lo stesso che ha visto protagonista la modella Christa Wanninger. 'Il mistero di Via Veneto' era stato chiamato. Christa era una giovane modella tedesca di 23 anni anni, trovata barbaramente uccisa in un palazzo della centrale Via Emilia il 2 maggio del 1963.  La Roma della Dolce vita dunque. Una Roma che brilla, la corsa dei paparazzi alle celebrità, i bicchieri di whisky che danzano sui tavolini dei bar in cui i sogni cercano di stare a galla. Qui Christa è diventata Greta, arrivata a Roma correndo su un sogno, quello di voler fare l'attrice. Marcello Montecchi, giornalis...