Passa ai contenuti principali

Omicidio all'inglese, Volume I de 'I misteri di Lady Swift' - Recensione


Immaginate di essere una fanciulla inglese delle prime decadi del Novecento abituata a girovagare per il mondo, tra India, Italia, Sud Africa, Persia, Perù...Immaginate poi, che questa vita movimentata sia perturbata dalla morte di uno zio e dal vostro ritorno in un paesino della fanciullezza perché avete ereditato un maniero dal vostro parente defunto. È ciò che accade alla nostra protagonista, Eleanor Swift, che ritorna a Chipstone, nell'Inghilterra del 1920, dove ha ereditato Henley Hall da Lord Henley.

Una dimora antica e tetra in una campagna di poche anime non è esattamente quel che si aspetta una fanciulla giramondo come lei. La permanenza di Eleanor, però, sarà scombussolata da un evento piuttosto crudo, assisterà infatti ad un omicidio e vedrà sparire il corpo della vittima in una cava nelle vicinanze della tenuta. Eleanor sin dall'inizio sarà costretta a dover indagare da sola, a causa di commissari poco fiduciosi,e qui giungiamo ai punti del romanzo che ho amato moltissimo. 

Nel romanzo si tange subito, attraverso la lettura, il contesto nel quale Eleanor deve affrontare tutto, un paesino di campagna che ancora vede pennellate di sfiducia nei confronti del ruolo della donna nella società, in questo caso una donna che vuole lottare per scoprire la verità su un evento quale l'omicidio. Lei la cui educazione era stata relegata ad un tipico collegio vittoriano per signorine, e che invece ha sempre voluto affermare la propria visione della vita e la propria indipendenza. E questo è anche il messaggio del romanzo, se vuoi ottenere qualsiasi cosa devi essere sagace e devi fronteggiare chi vuole contrastare il tuo pensiero e le tue verità. In questo caso l'unico del quale può fidarsi è un simpaticissimo Gladstone, il cane di casa, con il quale avvia dialoghi attenti. Lady Eleanor è una fanciulla perspicace e cocciuta, che gira per le contee con la bicicletta acquistata appositamente, ha il guazzo di un commissario e la purezza di una vera Lady, senza peli sulla lingua. 

La penna di Verity Bright (sinonimo) è brillante, fresca, pervasa dal tanto amato humour inglese, colma di descrizioni negli ambienti e nelle caratterizzazioni dei personaggi, dal maggiordomo Clifford alla cuoca di casa, al Lord che le fa battere il cuore. Coinvolgente, misterioso, pregno di humour. Questo è il primo volume di una serie intitolata 'I misteri di Lady Swift' ,pubblicato per la prima volta nel 2020. Non possiamo fare altro che attendere il secondo. Buona lettura!

Dati tecnici:

Titolo: Omicidio all'inglese

Autore: Verity Bright (pseudonimo)

Collana: New Vintage per Vintage editore 

Genere: Giallo storico

Prezzo: 16.00

ISBN: 9791280466044

Traduttrice: Daniela Mastropasqua

Illustrazioni: Chiara Noemi Monaco 

Copertina: Manuel Faraone 




Commenti

Post popolari in questo blog

Loro - Roberto Cotroneo

Esistono romanzi belli, ma belli in senso stretto, tremendamente belli e, coinvolgenti, calamitanti. Romanzi che si mangiano e bevono a grandi sorsate; romanzi che non riesci ad abbandonare perchè vuoi andare avanti nella lettura e ne vuoi sempre più, fin quando, giungendo al finale, resti esterrefatto e dispiaciuto nell'asserire che il romanzo è terminato. Loro di Roberto Cotroneo fa parte di quei romanzi li, e si, è uno dei più bei libri letti ultimamente.  DALLA SINOSSI  Può il memoriale di una giovane donna sconvolgere a tal punto, da turbare persino coloro che si avventurano abitualmente nei recessi più oscuri della mente? È quanto accade in queste pagine, nelle quali Margherita B. narra dei fatti accaduti nel 2018, quando prende servizio, stando alle sue parole, come istitutrice presso una famiglia aristocratica, gli Ordelaffi, in una magnifica villa progettata da un celebre architetto alle porte di Roma: la casa di vetro. Il compito che le viene affidato è prendersi cur...

Recensione La leggenda della Peregrina di Carmen Posadas

Immaginate di essere affascinati da oggetti che sapete avere una storia misteriosa alle spalle, intessuta a leggende, mezze verità o verità fittizie. Immaginate di voler scoprire la vera storia che si cela dietro questi oggetti. È quello che ha pensato Carmen Posadas, scrittrice uruguaiana che si occupa anche di saggistica e di narrativa per bambini. Nella sua famiglia infatti, dopo la morte di sua madre è tornato alla ribalta un gioiello, un anello dalla pietra blu che era stato ereditato da diverse generazioni. In seguito l'autrice si è imbattuta in un quadro che ritraeva Maria I Tudor con una perla, forse la famosa Peregrina che Filippo II le avrebbe regalato il giorno delle nozze (e scopriremo che in realtà la vera Peregrina non era quella, Maria la sanguinaria indossava la Pellegrina). La stessa Peregrina che Elizabeth Taylor ricevette da Richard Burton e che lo stesso aveva acquistato per decine di migliaia di dollari all'asta di Sotheby's.  Ovunque si trovi, la Pereg...

Recensione Le portatrici di Jessica Schiefauer

Nel momento in cui leggo un distopico la mia mente è già diretta verso un conclave di riflessioni che probabilmente ne scaturiranno. Perchè un buon distopico è questo che in  realtà deve fare. Deve portare a riflettere, interrogarsi, confrontarsi, porre accenti spinosi su altrettante questioni spinose. Non è soltanto fantascienza o mera costruzione di fiction, è un altro sguardo sulla realtà quello che stiamo leggendo, sono questioni anche legate alla nostra realtà quelle che stiamo scarnificando, e vi sono legate in maniera netta. Il distopico scritto da Jessica Schiefauer tutto questo l'ha fatto e anche bene.  DALLA SINOSSI  Il Morbo ha devastato il loro mondo per generazioni, e ha costretto la popolazione a separarsi secondo linee di genere: la società è riservata alle donne, note come “portatrici”, mentre gli uomini, i “diffusori” della malattia, sono tenuti in quarantene a prova di fuga.Se una portatrice entra in contatto fisico con un diffusore, la malattia si svilu...