Passa ai contenuti principali

La regina della nevi e altri racconti

 



𝐶'𝑒𝑟𝑎 𝑢𝑛𝑎 𝑣𝑜𝑙𝑡𝑎...💫


Tangere la meraviglia .

Com'è possibile? 

Tangerla con le mani ,dico. 

Accarezzarla e farsi sfiorare ,fino a rendersi conto della sua presenza .

'Ma davvero dici?' .

Si, ed è ciò che mi accade con volumi di questo genere ,dove racconti ed illustrazioni creano la commistione perfetta, e lo fanno nel migliore dei modi .


Dicono che molto spesso le copertine dei libri ingannano, che bisogna guardare i contenuti e far leva su questi . Nel caso de La regina della nevi e altri racconti la copertina si fa antesignana della meraviglia che troviamo al suo interno .

Quando pensiamo ad Hans Christian Andersen siamo subito diretti alla fiaba de La sirenetta ,tralasciando altre fiabe degne di questo nome .

Nel volume ,che fa parte della collana Classici BUR Deluxe edita da @rizzolilibri ,troviamo i seguenti racconti resi ancora più belli dalle tavole del pittore Edmund Dulac:

🔸La regina delle nevi .Una fiaba in sette storie 

🔸L'usignolo

🔸 La principessa sul pisello 

🔸Il paradiso terrestre 

🔸La sirenetta 

🔸I vestiti nuovi dellimperatore

🔸Il vento racconta la storia di Valdemar Daae e delle sue figlie 


Le illustrazioni di Dulac amplificano l'aspetto folkloristico delle fiabe grazie al tratto orientaleggiante in connubio con altri tratti elementi dell'Art Nouveau .

#fairytale #talebook #andersen #literature #lareginadelleneviealtriracconti #burdeluxe #classici #classiciillustrati #bookstagramitalia #bookpost #bookphotography #bookblogger #bloggerlibri #bloggersofinstagram #postitfortheaesthetics #aestheticbooks #illustratedbook #folkore #nordic #fairylegends #instabook #istaread #bookaddict

Commenti

Post popolari in questo blog

Ogni singola assenza - Elisabetta Mongardi

  Privati dei loro proprietari, gli oggetti erano un museo sconclusionato. Nessuno, da solo, sarebbe riuscito a raccontare una storia, dunque era così che andavano accolti, come un agglomerato di singolarità scollate dalla ragione per cui erano state acquistate, raccolte, salvate, portate a casa e poi dimenticate sugli scaffali. Una costellazione che evocava un passato generico, senza contorni né punti d'appiglio, in cui vagare come chi fa il morto in acqua.  Certe sensazioni, odori, memorie resteranno sempre parte di noi. Su questi si ergono prepotentemente storie che non cesseranno mai di esistere nonostante malattie e la cessazione di una vita, o più di una. Parti del tutto che da sole, forse, sembreranno essere inconsistenti e che riunite andranno a costituire altre storie. Ognuno di noi resta una parte di quel tutto, la cui assenza e presenza ridisegnano memorie e costellazioni.  Le costellazioni sono ritornano sempre nell'esordio vigoroso di Elisabetta Mongardi per ...

Genocidio - Rula Jebreal

  Ci sono modi di dire che vorrebbero ammonirci spesso,  preconfezionando frasi e facendoci ingurgitare supposizioni che pensiamo diventare convinzioni.  'Le parole se le porta via il vento', questo è uno di quei detti. Quante volte lo abbiamo sentito? Quante volte abbiamo  No, le parole non se le porta via il vento.  In casi isolati, forse. Le parole diventano armi, uccidono e smembrano. Le parole radono al suolo, diventano una fucina di odio e devastazione.    I genocidi non prendono le mosse dalle uccisioni di massa. I genocidi iniziano con le parole: parole degradanti, disumanizzanti; parole che tolgono dignità. Iniziano con le discriminazioni razziali, etniche, religiose e di genere; con l'intolleranza e la propaganda di odio verso le altre identità; parole che giustificano e normalizzano la violenza. Che si insinuano nei discorsi quotidiani fino a trasformarsi in incitamenti espliciti allo sterminio contro un intero gruppo di persone. Lo scrive l...

Loro - Roberto Cotroneo

Esistono romanzi belli, ma belli in senso stretto, tremendamente belli e, coinvolgenti, calamitanti. Romanzi che si mangiano e bevono a grandi sorsate; romanzi che non riesci ad abbandonare perchè vuoi andare avanti nella lettura e ne vuoi sempre più, fin quando, giungendo al finale, resti esterrefatto e dispiaciuto nell'asserire che il romanzo è terminato. Loro di Roberto Cotroneo fa parte di quei romanzi li, e si, è uno dei più bei libri letti ultimamente.  DALLA SINOSSI  Può il memoriale di una giovane donna sconvolgere a tal punto, da turbare persino coloro che si avventurano abitualmente nei recessi più oscuri della mente? È quanto accade in queste pagine, nelle quali Margherita B. narra dei fatti accaduti nel 2018, quando prende servizio, stando alle sue parole, come istitutrice presso una famiglia aristocratica, gli Ordelaffi, in una magnifica villa progettata da un celebre architetto alle porte di Roma: la casa di vetro. Il compito che le viene affidato è prendersi cur...